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| Larache, l’Antica Lixus |
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 Larache, l’Antica Lixus
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| Il sito di Lixus e’ situato sulla riva destra dell’oued Loukkos,a circa Km 4 dal suo sbocco. La citta’ antica di Lixus e’ costruita su una collina conosciuta dagli abitanti della regione sotto il toponimo di Tchemich. |
La piu’ antica menzione risale al periodo di Pseudo Scylax (IV*s. A.C.), che fa di Lixus una citta’ fenicia. Indicazioni un po’ piu’ dettagliate sono fornite da altri testi antichi, in particolare quelli di Plinio che colloca uno degli Exploit di Ercole (la raccolta delle mele d’oro del giardino degli Hesperidi) a Lixus e la presenta come la piu’antica colonia Fenicia del mediterraneo ’occidentale. (XII*A.c.) Se la tradizione letteraria situa Lixus e la sua fondazione al XII secolo A.C. la |
realta’ archeologica non permette di risalire aldila’ di un terzo dell’ VIII* secolo A.C. Il materiale fenicio raccolto in piu punti della citta’ indica che l’insediamento fenicio doveva occupare una gran parte dell’acropoli e delle sue alture orientali. Le ricerche recenti, intraprese durante gli scavi hanno permesso di trovare, per la prima volta, delle strutture d’epoca fenicia. La diversita’e la ricchezza del materiale esumato a Lixus. denota l’ importanza del ruolo che ha dovuto giocare la citta’ come metropolii e porta aperta ai circuiti commerciali del Mediterraneo. A partire del 3* s. A..-C. la citta’ di Lixus conoscera’ uno sviluppo urbano importante testimoniato dal quartiere abitativo delimitato dalle cinta mauritaniane, Verso la fine del primo secolo A. C, la citta’ di Lixus assistera’ ad una fase di prosperita’ urbana caratterizzata da un desiderio di organizzare lo spazio nella citta’ Questa prosperita e’ manifestata dalla ricca décoration (decorazione) e’ attestata da resti di rivestimento dipinto scoperto su diversi muri. Sotto il regno di Juba II e di suo figlio Ptolerneo, Lixus conobbe un periodo di prosperita’ e di sviluppo urbano senza precedenti, che si manifesto’ con il complesso della zona dei templi. . Sotto il regno dell’imperatore Caludio Lixus divenne colonia romana e nuovamente si ebbe un notevole sviluppo economico e urbano della citta’. La pesca e le industrie che si occupavano della salatura del pescato fecero di Lixus una metropoli economica del mediterraneo occidentale. Anche la ricchezza dell’entroterra favori’ lo sviluppo dell’agricoltura. La citta’ si doto’ in questo periodo di diversi monumenti pubblici (teatri- anfiteatri- terme-templi) e le case private si arricchirono di affreschi,e di mosaici. (mosaico di Marte e Rhea, mosaico delle tre Grazie, mosaico d’Helios). Alla fine del 3* secolo e nel 4 secolo la citta’ si piego’ su se’ stessa con la costruzione di una cinta che ridusse della meta’ la superficie inizialmente abitata. |
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