| Storia & Patrimonio |
| Marrakech, Storia della citta’ |
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 Marrakech, Storia della citta’ - 1
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 Marrakech, Storia della citta’ - 2
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| Fondata verso il 1070 sotto il dominio della dinastia Almoravide, Marrakech, deve la sua creazione ad Abou Baker che ne scelse il posto, Youssef Ben Tachefine che trasformo’ un accampamento di nomadi in un posto fortificato chiamato Qsar al Hajar,e ad Ali Ben Youssef che verso il 1162 edifico’ un palazzo e doto’ la citta’ di edifici pubblici, moschee, oratori, fontane… d’una grande ricchezza architettonica e decorativa segnata dall’influenza Andalusa |
Marrakech, Storia della citta’ - 3 Nel 1147, sotto a spinta degli Almohadi e del califfo Abdelmoumen Ben Ali, Marrakech divenne la capitale di un vasto impero. Fu un periodo buono per Marrakech che si ingrandi’ e si urbanizzo : costruzione del quartiere reale della Kasbah, della grande mosche la Koutoubia. Per questi lavori Marrakech divenne una vera citta’imperiale a funzione multipla : politica e militare, intellettuale e spirituale, commerciale e artigianale, grande incrocio del sud in relazione costante con il Sahara, |
l’Andalusia e il Maghreb. L’arrivo al potere dei Saadiani verso la seconda meta’ del XVI siècle, permise a Marrakech di ritrovare il suo ruolo di capitale. Dal 1557 al 1574 Abdallah al Ghalib, il piu’ grande battezzatore della dinasia intraprese la ripresa dei collegamenti per cio’ che concerneva l’alimentazione e l’acqua e costrui’ dei nuovi edifici e quartieri trasfomando profondamente la Casbah che risorse dalle sue rovine.Tra il 1562 et 1573, Ahmed El Mansour costrui’ il favoloso palazzo El Badia e la necropoli dinastica, il quartiere della grande moschea Ben Youssef e il complesso el Mouassine. Nel 1669, Il sovrano Alaouite Moulay Rachid , ando’ a risiedere nella citta’ di Fez, e bisogno’ attendere Sidi Mohammed (1757-1790) perche’ Marrakech ritrovi la sua vitalita’ e la sua importanza. In quest’epoca, Marrakech sara’ arricchita di nuovi edifici e quartieri. I secoli che seguirono portarono non molte modificazioni alla citta’ che conservera’ la fisionomia ereditata dal regno di Moulay Abdellah. Nel 1912, El Hiba ,capo della resistenza del Sud contro la penetrazione francese, si fece capo della citta’ prima di intraprendere la sua marcia verso nord ; ma a Km 35 a nord di Marrakech, avvenne la sua disfatta contro le truppe del colonello Mangin : i francesi beneficiarono della complicita’ del pacha di Marrakech (El Glaoui), che comincio’ a raccogliere potere e fortuna all’ombra del protettorato… Nel 1953, quest’ultimo fomentera’ un complotto contro il futuro re Mohamed V (primo re dell’indipendenza in Marocco), che fallira’. |
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